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ELETTROCOAGULAZIONE AD AGO

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Elettrocoagulazione ad ago

Questo trattamento consiste nell’introdurre nella cute un ago sottile, rigorosamente monouso (a volte è necessario cambiarne più d’uno nel corso di un trattamento) che trasmette leggere scariche elettriche con lo scopo di bruciare il bulbo pilifero e permettere la successiva estrazione del pelo con la pinzetta.

L’ago è schermato in tutta la sua lunghezza tranne la punta che è in acciaio chirurgico. Il diametro è molto piccolo per dare maggiore flessibilità e l’intensità della corrente in punta è di circa 0,0030 A.

Vantaggi: l’elettrocoagulazione distrugge direttamente le cellule della radice del pelo. Il trattamento è particolarmente efficace nelle zone circoscritte come labbra, mento, basette, collo seno, addome. La depilazione è definitiva nella maggior parte dei casi (anche se bisogna sempre tener conto delle specifiche caratteristiche individuali).
L’ago funziona da elettrodo ed il passaggio della corrente provoca un rialzo termico a livello del follicolo. L’aumento della temperatura è cosi rapido ed intenso da provocare la coagulazione delle cellule del follicolo pilifero e la sua conseguente “morte”. A questo punto il pelo non più trattenuto nella sua sede viene sfilato con una pinzetta.

L’elettrocoagulatore è l’antenato della luce pulsata, tuttavia, ci sono ancora campi di applicazione dove rimane vincitore incontrastato: peli bianchi e peluria chiara.

La luce infatti non legge il chiaro dei peli ma l’elettrocoagulatore, se ben usato, riesce a dare su di essi ottimi risultati poiché il danno termico è indotto dalla corrente.

La peluria è molto facile da eliminare, è fine ed il bulbo quasi affiora alla superficie della pelle. La ricrescita è minima. In genere su una zona che non è mai stata trattata con cere o pinzetta il risultato definitivo si ottiene con 4/5 trattamenti.

La superficie cutanea, sia nell’uomo che nella donna, è ricoperta di peli. Nella donna si ha solitamente, una sottile peluria, che talora può infittirsi e dare luogo alla formazione di veri e propri peli determinando un inestetismo. La rimozione di questo inestetismo deve tenere presente il ciclo vitale del pelo; questo ha tre fasi: 1) Anagen (fase di crescita) 2) Catagen (fase di maturità) 3) Telogen (fase di riposo con successiva caduta). Nella fase di Anagen si forma una nuova matrice del pelo che dopo aver preso contatto con la papilla sottostante si riporta nel derma in modo che il nuovo pelo sviluppandosi allontana il pelo vecchio; durante la fase di Catagen il pelo cresce lungo il canale follicolare e in Telogen il pelo emigra verso la superficie. Le tre fasi non sono sincrone, per cui sono presenti contemporaneamente peli nelle varie fasi. Conseguentemente, nessun trattamento elimina definitivamente e in una solo seduta tutti i peli superflui, ma ogni seduta ne riduce il numero indebolendo progressivamente i peli stessi. Pertanto per ottenere buoni risultati occorrono diverse sedute.

I termini depilazione ed epilazione non sono sinonimi; La depilazione consiste nella rimozione del pelo a partire dal punto di emersione a livello della cute, l’epilazione consiste nella rimozione del pelo compreso il bulbo. Ovviamento i risultati migliori si ottengono con l’epilazione e non con la depilazione.

Elettrodepilazione: La soluzione definitiva si ottiene con l’elettrodepilazione chiamata anche diatermocoagulazione che viene realizzata mediante l’utilizzo di corrente elettrica continua o ad alta frequenza che applicata al follicolo pilifero, trasformandosi in energia termica, determina la distruzione, con conseguente asportazione del pelo ( tramite pinzetta ) in esso alloggiato. E’ una tecnica consigliabile per il trattamento del viso, della pancia e dell’areola mammaria. Per ottenere risultati soddisfacenti in certi casi occorre mettere in programma un periodo di trattamento piuttosto lungo che varia in dipendenza della vastità delle zone da trattare. Lo strumento consiste in un elettrodo sottoforma di ago collegato ad un generatore di corrente. Un cattivo uso dell’ago e un’intensità della scarica elettrica troppo forte può dar luogo a piccole macchie o cicatrici.